Danilo Bellavita, attivista e segretario regionaledi Cittadinanzattiva Umbria, racconta i progetti realizzati per il miglioramento e la tutela del bene comune della sua comunità.

LA MIA IMPRESA STRAORDINARIAMENTE NORMALE:

Da cittadino attivo sono sempre stato interessato a idee, progetti ed iniziative che potessero migliorare la vita delle comunità locali e a tutelare il bene comune.  Vivo in una realtà cittadina (Perugia-Corciano) in costante e significativo cambiamento che, non di rado, genera anche contraddizioni, disuguaglianze e ingiustizie.

In Cittadinanzattiva ho trovato da anni una casa comune, amici e amiche di analoga sensibilità, mossi dalla volontà di realizzare qualcosa di concreto per la comunità e per il nostro territorio. Insieme con Cittadinanzattiva ci siamo attivati infatti in una serie di iniziative: dal collegamento ciclopedonale Perugia-Lago Trasimeno (realizzato dalla Regione Umbria su nostra iniziativa e diventata, oggi, una importante infrastruttura per la mobilità dolce), al progetto di “Costruiamo una nuvola” – in collaborazione con la cooperativa Incontro B, l’associazione delle famiglie “Tutti i colori del mondo”, il Comune di Norcia e il gruppo dell’esercito Task Force One – che ha reso possibile la costruzione di una piccola scuola prefabbricata per ragazzi di Norcia con disagi psichici, oltre che vittime del terremoto.

Noi non ci arrendiamo e vogliamo continuare ad accogliere cittadini attivi in questa “casa comune” per tutelare il bene comune della nostra collettività. Oggi, e per il futuro, sono orgoglioso di aver partecipato anche alla proposta di una passerella sulla rete ferroviaria Perugia-Terontola (nel quartiere Girasole), per evitare che i ragazzi attraversino imprudentemente i binari.